L’associazione

Ottavo Colle si configura giuridicamente nel 2015 come “Associazione Culturale” in via di trasformazione in APS aderendo alla riforma del Terzo Settore. Nasce dalla ricerca sul campo in ambito sociologico e dalle pubblicazioni della sua presidente, sociologa urbana con dottorato conseguito tra Roma e New York sul tema della gentrification delle città e dei quartieri.

L’associazione organizza incontri in aree urbane con la formula della passeggiata culturale/conoscitiva nelle aree periferiche da non intendersi solo come periferiche rispetto ai centri storici, ma periferiche rispetto alle proposte del turismo di massa o in genere delle offerte culturali.

E’ quindi impegnata a proporre visite di approfondimento anche in musei privati o in enti morali solitamente poco o per nulla frequentati.

I suoi valori e obiettivi sono contenuti nel logo dell’anfora. Una parte di essa rappresenta la città storica, più chiara perché poco abitata (ragionando su Roma abbiamo una popolazione di 100 mila abitanti in 22 rioni storici all’interno delle Mura Aureliane). Eppure è in questa parte disabitata che si concentra il 90% del turismo di massa e dell’offerta culturale (cinema, teatri, auditorium, locali). L’altra parte è scura perché pienamente abitata (sempre restando a Roma, da due milioni e mezzo di abitanti) ma non è interessata quasi per nulla da proposte di turismo né locale né di turismo di altre città.

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Gli ambiti di intervento dell’associazione, come da Statuto, riguardano principalmente la formazione nella sua originale declinazione in pedagogia alla città.

Le città sono POLIFONICHE e rappresentano lo scenario delle identità urbane in movimento e noi vogliamo raccontarle attraverso vari linguaggi: la musica, la fotografia, il teatro, l’arte pubblica ecc. perché la città è sempre una città polifonica e ogni voce va interrogata.

L’Associazione vuole contribuire a valorizzare la metropoli, promuovendone soprattutto gli aspetti culturali, storici, artistici e l’accessibilità, per una città a misura di tutti e inclusiva di ogni differenza.

Avvalendosi di una rete di ricercatori, musicisti, poeti intende contribuire a sviluppare l’attività di ricerca scientifica nell’area della trasformazione urbana organizzando seminari, incontri, convegni, attività formative, espositive, divulgative, performance artistiche.